Living like I know I’m gonna die.
[ITA]
“Mentre parliamo, sarà fuggito avido il tempo.
Afferra questo giorno.”
Orazio
Living like I know I’m gonna die è una danza per cinque corpi.
Due coppie e un singolo formano nella reciprocità un gruppo, un corpus unico di braccia allacciate si dispiega in un reticolo di incontri fulminei che attraversano lo spazio con un andamento progressivo ed ineludibile.
Il carattere ritmico subitaneo articola un movimento continuo, intensamente fitto ed intrinsecamente caduco, destinato a cambiare, dissolversi, finire non senza aver sfidato il tempo ed il suo status effimero. Così per Fokine Pavlova danzava il cigno morente, come una vera lotta contro la morte, incarnando un simbolo costante della transitorietà dell’esistenza e delle cose della vita.
[EN]
"As we speak, time will have greedily fled.
Seize this day."
Orazio
Living like I know I'm gonna die is a dance for five bodies.
Two couples and a single person form a group in reciprocity, a single body of laced arms unfolds in a network of lightning encounters that cross the space with a progressive and inescapable trend.
The subdued rhythmic character articulates a continuous movement, intensely dense and intrinsically transient, destined to change, dissolve, end not without having challenged time and its ephemeral status.
Thus for Fokine Pavlova danced the dying swan, as a true struggle against death, embodying a constant symbol of the transience of existence and the things of life.
Credits:
Duration:
15’
Coreografia, invenzione e danza\ Choreography, invention and dance: Francesco Saverio Cavaliere, Fabio Novembrini, Siro Guglielmi, Roberta Racis, Silvia Sisto
Performers : Francesco Saverio Cavaliere, Fabio Novembrini, Siro Guglielmi, Roberta Racis, Silvia Sisto
Suono\ Sound: F. De Isabella
Produzione\ Production: Fabbrica Europa, Operaestate Festival Veneto e Centro per la Scena Contemporanea CSC
Promozione\ Promotion:
Jean-François Mathieu
Styling: Ettore Lombardi
Foto e video\ Photo and video: Tonia Laterza
Living like I know I’m gonna die è stato realizzato nell’ambito di Swans never die(Danzare la memoria 2020-2022) un progetto di Lavanderia a Vapore – Centro di Residenza per la Danza (Piemonte dal Vivo – Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo, Coorpi, Didee Arti e Comunicazioni, Mosaico Danza, Zerogrammi); Operaestate Festival Veneto e Centro per la Scena Contemporanea CSC Bassano del Grappa; Triennale Milano Teatro; Fondazione Teatro Grande di Brescia; Festival Bolzano Danza – Fondazione Haydn; Gender Bender Festival; “Memory in Motion. Re-Membering Dance History (Mnemedance)” – Università Ca’ Foscari Venezia; DAMS – Università degli Studi di Torino ,con il coordinamento scientifico di Susanne Franco.
Da un progetto speciale di Gender Bender Festival e della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio G.B. Martini di Bologna |From a special project of the Gender Bender Festival and of the Electronic Music School of the G.B. Martini of Bologna.
Living like I know I’m gonna die
"As we speak, time will have greedily fled.
Seize this day."
Orazio



